QUERIDA AMAZONIA
Esortazione post-sinodale sull’Amazzonia
Il documento traccia nuovi cammini di evangelizzazione,
di cura dell’ambiente e dei poveri. Papa Francesco auspica un nuovo slancio missionario
e incoraggia il ruolo dei laici nelle comunità ecclesiali
“L’amata Amazzonia si mostra di fronte al mondo con tutto il suo splendore, il suo dramma,
il suo mistero”. Inizia così l’Esortazione apostolica post-sinodale, Querida Amazonia. Il
Pontefice, nei primi punti, (2-4) spiega “il senso di questa Esortazione” ricca di riferimenti a
documenti delle Conferenze episcopali dei Paesi amazzonici ma anche a poesie di autori
legati all’Amazzonia. Sottolinea che desidera “esprimere le risonanze” che il Sinodo ha
provocato in lui. E precisa che non intende né sostituire né ripetere il Documento finale
che invita a leggere “integralmente”, auspicando che tutta la Chiesa si lasci “arricchire e
interpellare” da esso e che la Chiesa dell’Amazzonia si impegni “nella sua applicazione”.
Francesco condivide i suoi “Sogni per l’Amazzonia” (5-7), la cui sorte deve preoccupare
tutti perché questa terra è anche “nostra”. Formula cosi “quattro grandi sogni”: che
l’Amazzonia “lotti per i diritti dei più poveri”, “che difenda la ricchezza culturale”, che
“custodisca gelosamente l’irresistibile bellezza naturale”, che infine le comunità cristiane
siano “capaci di impegnarsi e di incarnarsi in Amazzonia”.
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In ottemperanza agli orientamenti religiosi e civili
a proposito delle precauzioni necessarie contro Coronavirus
nel Decanato di Busto Arsizio ci si attiene a queste indicazioni
1. Le Chiese terranno chiusi gli ingressi principali, ma secondo gli orari consueti,
manterranno aperta una porta secondaria, per permettere la preghiera privata.
Non ci sono celebrazioni liturgiche comunitarie con concorso di popolo.
2. Funerali. A partire dalla giornata di Giovedì 27 febbraio le esequie funebri si
celebreranno esclusivamente nella cappella del Cimitero centrale, officiate dai sacerdoti
delle singole parrocchie; per le Parrocchie di Borsano e Sacconago nelle cappelle dei
rispettive cimiteri.
La liturgia delle esequie è secondo il Rito ambrosiano, ma senza la celebrazione
eucaristica. Nella cappella saranno presenti solo i parenti più stretti.
La celebrazione eucaristica sarà rimandata ad un tempo più idoneo.
3. I Matrimoni e i Battesimi sono celebrati in forma strettamente privata oppure vengono
rimandati ad un periodo di tempo più idoneo.
4. Gli oratori rimangono chiusi non solo nelle aule o negli ambienti interni, ma anche nei
campi sportivi e nei cortili esterni.
5. È sospesa ogni forma di assemblea o di catechesi, sia per i ragazzi come per gli adulti.
Queste norme sono vincolanti fino a nuove disposizioni.